Frammenti di vita (forse)

Questo testo sa di acerbo. O forse no. E’ uno dei miei primi testi scritti con l’intento di scrivere. L’inizio di uno studio e di una disciplina. L’inizio di uno spazio cognitivo riservato, assai privato, il regno del mio silenzio. E’ un testo che forse quindi segna un inizio. Ma io so che segna la fine del tempo. L’inizio di quella cosa che non so bene cosa sia ma pare chiamino poesia – il non luogo della non presenza in cui tutto ciò che il reale brutalizza, viene chiuso al protetto di una placenta di parole.

©Fabrizio Bellafante

©Fabrizio Bellafante

Come quando fuori piove
Come quando inizia e finisce un amore
Come quando una mosca sta per mangiare un ragno
e sai che non puoi salvarlo dal predatore
Che’ la natura e’ un cerchio continuo
e senza morale
Come quando
con gli occhi gonfi di curiosità
guardi l’alba
e non saprai mai se e’ il sole ad anticipare la luna
o se la luna previene l’alba
Come quando una foglia cade
Un cane muore
Un uomo fragile si rompe
Come quando
di un viaggio in treno l’andata e’ sempre piu’ lunga del ritorno
Ed una donna seduta al tuo fianco
Con accento stretto
Si innalza dal suo muro di estraneità
E dice con orgoglio che l’Italia merita di perdere
gonfi come siamo di soldi e pubblicità
Come quando
due mani si stringono
due occhi si amano nel silenzio
Una donna nana decide di partorire
E tu la guardi
E non saprai mai se
e’ lei ad esser diversa da te
o tu non simile a lei
ché seppur normale
non presti l’utero
alla Natura
E’ come quando metti la prima
Amore
E parti
viaggi
vieni da me
Abbassi il finestrino
accendi una sigaretta
e mi dici
non aspettarmi
tornerò
Ed e’ come quando Giuda tradì Gesù
Ma forse e’ tutto falso
E nulla e’ vero
Se non la noia che ha sapor di cicatrice
e vorresti che i minuti fossero rugiada
pronta a cristallizzarsi
nella Scatola dei Segreti
quella che le bambine
adorano da piccole
e svuotano nel water da grandi
Come quando il panico ti assale
e la metropolitana e’ un varco vermiforme
che non finisce mai
e ti ingoia e ti fa sudare
ed hai paura e vorresti urlare a tutti i passanti
– Non avete paura? Come fate a non avere paura?
Ma zittisci e quello stesso fallimentare raziocinio
ti accompagnerà sordo verso l’uscita
L’aria
Una mente nuova e rigenerata dal pianto
E si! Che la vita e’ come quando
le lacrime diventano pipì trattenuta per secoli ed alla fine la fai in piedi in cucina davanti ai fornelli
E’ così amore!
Si comincia a piangere un giorno
all’alba
quella stessa risaputa aurora
che non sai se e’ generata o generante
E mai lo saprai
ma continuerai a chiedertelo
fedele seppur blasfemo
Ed il tradimento diventa un fatto di opinioni
E chi lo dice che non possiamo amarci ancora
azzardando una inversione in piena autostrada
Il rischio e’ alto amore
Come quando
liberi il ragno dalla morsa della mosca
E confezioni un’ala di notte
Ben sapendo che e’ una visione
e che questi sono frammenti di vita

…. Forse

Annunci

2 pensieri su “Frammenti di vita (forse)

Rispondi

Effettua il login con uno di questi metodi per inviare il tuo commento:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...