Mimì Burzo

Ultima

Ninna nanna

6. Fermo, gli occhi neri di un volto nero
alle sei del mattino barcolla sotto le finestre cercando mozziconi di sigarette
piegato di lato andatura sghemba lungo il bordo dei marciapiedi, qualche occhio osserva
e resta fermo sul marmo freddo delle sei del mattino
Troppo mondo, zuppa spugna cencio usato
per assorbire l’acqua che perde dal termosifone
Sotto la finestra piegato su un lato alle sette del mattino con i gomiti ruvidi sul bancone del bar
fra gli occhi e lo specchio e l’immagine riflessa di un volto sfatto a mal pettinato nel vapore del caffè che sale fino alle narici.

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Senza

13. La noia diventa presto spessa prima la sente la testa
poi la sensazione che si sgretoli sul tessuto. Spessa.
Piante, luce e lotta:- strane forme di raziocinio e intelligibilità in bilico intorno ai due microvolt
occhi e cielo intorno ai due microvolt appesi
alla facciata della chiesa
accecata di luce sulla collina gemella
e dai calanchi aperti a valle la si può vedere
quando il sole è a metà fra la perpendicolare dell’afa e la carezza più tenera dell’ora che anticipa il vespro
la luce e le piante:- rara forma mutevole generosa
Dall’altra parte della valle la collina gemella resta illesa
la contaminazione non è arrivata
dall’altra parte del fiume e della superstrada
cala la pineta nei calanchi e per ogni palmo una crescita diversa
ginestra macchia lillà origano asparagi rose ortiche
ingenuo stupore al protetto dall’acqua di falda.
Rimanere immobile per guardare un coniglio, una mosca plana sullo sterco,
sulla collina gemella manca l’acqua, con l’argilla bianca spaccata
Lottare come guadagno
(di) teorie emergenti – non immediatamente riconducibili alla fenomenologia di ogni singolo elemento – fisica della complessità
amare fra il traballare di un numero enorme di fasi e delle loro interazioni reciproche
la macchia non abbandona mai la ginestra
una molecola non abbandona un’altra
la memoria ha abbandonato il nome dell’erba pelosa infestante antico mangiare per i cavalli al pascolo:- la similarità del comportamento delle molecole:- Universalità nella Meccanica statistica
Rimanere immobile per guardare un coniglio, la mosca mi distrae – è il coniglio che è rimasto immobile vedendo me – fenomeni collettivi entro un sistema di rete

Pavlov dimostrò la teoria dei riflessi condizionati
Hebb, suo studente, propose la teoria dell’apprendimento sinaptico
John Hopfield presentò un modello di rete associativa

Il fiore del melograno paga la fragilità dell’anticipo
la temperatura di colpo troppo bassa e tanta pioggia
si è fatto un ibrido d’assenza, non muore e non cresce.
Compostare nei vasi e ridurre il sentire al diametro di un laccio
di antimateria, so che non si fa,
e antipensiero antistante sempre ad un passo da me
ridurre tutto nel silenzio di un’altra galassia dove naturalmente la natura apprende
Sotto a valle, dall’altra parte della superstrada a ridosso del Basento
il bestiame si abbevera sul divieto non segnalato di pascolo, i pesci muoiono, i senegalesi sorridono fino alle gengive; oltre la fontana – acqua buona dicono in paese, gli agricoltori raccolgono le olive e le vendono fuori regione, il capo mastro smaltisce l’amianto con le mani, senza mai farsi uno shampoo.
Scrivere nella stessa casella di testo. Cancellare. Scrivere di nuovo – da qualche parte ad est della collina gemella un ragazzo che doveva essere a scuola è caduto dalla mietitrebbia.
Scrivere nella stessa casella di testo. Cancellare. Scrivere di nuovo.
.Non ridere
non amare:
– di fame di cielo tutto in bocca.

Senza cuore

10. L’apprendimento associativo del cervello e del sistema immunitario nasce all’interno di un sistema complesso, frustrato
cerco nei vetri di spin l’architettura per un testo
o verso o prosa o scritto o poesia o estensione poetica la musica che sento,
tradotta alla meno peggio evitando di cadere e di comunicare
furto o scasso o scippo il rischio in un verso
stonata a gradini oscillazione armonica nomade lontananza
mi lascia dove voglio stare al margine, sulla soglia, sulla distanza, sul perimetro del campo
senza affanno sete o giustizia
giusto per essere
interazioni del vetro di spin a basse temperature caos gerarchico e nello stesso presente le infinite forme della ridondanza.